Natura
Selvaggi e antichi i boschi sardi circondano gli aspri monti granitici che svettano verso il cielo e abbelliscono la Sardegna di memorie antiche. La quercia, il leccio, il castagno ed il ginepro radicano immagini arcaiche nell'antica terra sarda. Quasi ovunque la macchia mediterranea ammanta l'isola di olivo selvatico, lentisco, carrubo, mirto, alloro, ginepro, cisto e, lungo i greti dei torrenti, l'oleandro. La garriga, macchia che non supera i 50 cm d'altezza, comprende salvia, rosmarino, erica, timo, ginestra. I forti aromi della macchia mediterranea caratterizzano le notti del periodo estivo sardo.
La Sardegna è unica anche nella fauna: nelle zone impervie è facile trovare lo splendido muflone dalle grandi corna ritorte e l'aquila reale che solitaria supera le vette montane, l'aquila del Bonelli e il magnifico falco della regina; nelle coste, nascosta negli anfratti delle grotte, testimone di una natura incontaminata c'è la foca monaca e negli spazi lagunari il fenicottero nidifica in vaste colonie.