Ichnussa


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Territorio

Natura

La Sardegna è forse più di ogni altra isola del Mediterraneo rappresentata dalle sue coste. Alte e frastagliate o lunghissime e bianche, s'affacciano s'un mare cristallino e dai toni smeraldo. Le alte scogliere di Masua o le giganti rosse di Arbatax dominano l'orizzonte; le dune immacolate di Capo Spartivento e le spiagge rosa di Budelli accolgono le onde del mare sardo in un abbraccio di bianca spuma, i Rias, piccoli e profondi fiordi, e le grotte di Nettuno o del Bue Marino, spezzano le coste in un gioco di sinuose meraviglie.

I monti della Sardegna, antichissimi (le rocce su cui poggia l'isola erano già emerse quando non vi erano ancora né le Alpi né gli Appennini) sono diversi da ogni altro d'Italia. Modellati dal vento e dal tempo i monti sardi s'impennano ora a ridosso delle coste, ora sulle pianure, con un gioco di guglie granitiche che ricordano la cordigliera delle Dolomiti, rosa come il massiccio del Salto di Quirra, candide come Monte Albo o l'aspro Supramonte di Oliena. Altra, e non ultima, caratteristica dei monti sardi, è la presenza degli altopiani, le cosiddette Giare, ad esempio, di Gesturi, dove è possibile trovare il cavallino sardo.


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